Cabboi Claudia

🌫️ Claudia Cabboi – Biografia
Claudia Cabboi è un’artista che lavora ai margini del visibile, dove il gesto si fa eco e il silenzio diventa materia. La sua ricerca non nasce da una volontà di rappresentare, ma di disinnescare: disinnescare l’abitudine dello sguardo, la prevedibilità del senso, la linearità del tempo.
Per Cabboi, l’arte è un processo di sottrazione. Non si tratta di aggiungere significati, ma di togliere strati, di scavare sotto la superficie fino a trovare ciò che pulsa senza nome. Le sue opere non cercano di spiegare, ma di far sentire. Sono spazi aperti, dove il pubblico non trova risposte ma domande che si insinuano lentamente.
Il suo linguaggio è fatto di materiali poveri, gesti minimi, frammenti di memoria. Cabboi crede che l’essenziale sia ciò che resta quando tutto il resto è stato rimosso. La sua pratica è una forma di ascolto radicale: ascolto del corpo, del tempo, della materia che resiste.
Claudia non si definisce artista, ma “costruttrice di vuoti”. Per lei, il vuoto non è assenza, ma possibilità. È il luogo dove può accadere qualcosa che non era previsto. Le sue opere sono interruzioni, pause, sospensioni. Non gridano, ma sussurrano. E in quel sussurro, spesso, si trova più verità che in mille parole.